L’agghiacciante episodio del tredicenne che accoltella in una scuola media la prof di francese ha giustamente provocato un’ondata di sdegno, di raccapriccio, un fiume di commenti; il tutto per qualche giorno. Passati i quali, siamo tornati a preoccuparci per la guerra nel Golfo, per il Medio Oriente, per le bollette, per la situazione politica, sempre più ingarbugliata e senza sbocchi chiari per tutti gli schieramenti. Così va il nostro mondo: succede qualcosa di terribile, si alza l’attenzione dell’opinione pubblica che “si costerna, s’indigna, s’impegna, poi getta la spugna con gran dignità” . Nel frattempo, il mondo ci è ormai da tempo cambiato sotto i piedi e noi continuiamo a fare finta di nulla. Business as usual … L’hanno detto in tanti che lo smartphone , con il corredo di infinite possibilità che si porta dentro, è stato ed è una rivoluzione. Vero, ma quanto grande? Quanto importante? Quanto impattante sulle nostre vite? Si fa presto a rispondere ...
Pensieri e parole dal pianeta Terra