Niente politica oggi. Prendiamoci invece 15 minuti, anche se fa caldo, per goderci la meraviglia di queste parole, una per una, lentamente, il loro suono, la dolcezza della metrica e delle rime, la profondità del loro significato. Sono certo che vi rinfrescheranno più di qualsiasi apparecchio meccanico. Buona domenica! Lettera (1996) In giardino il ciliegio è fiorito agli scoppi del nuovo sole, il quartiere si è presto riempito di neve di pioppi e di parole. All' una in punto si sente il suono acciottolante che fanno i piatti, le TV son un rombo di tuono per l' indifferenza scostante dei gatti; come vedi tutto è normale in questa inutile sarabanda, ma nell' intreccio di vita uguale soffia il libeccio di una domanda, punge il rovaio d' un dubbio eterno, un formicaio di cose andate, di chi aspetta sempre l' inverno per desiderare una nuova estate... Son tornate a sbocciare le strade, ideali ricami del mondo, ci girano tronfie la figlia e la madre nel viso uguali e ...
Continua a fare caldo e la situazione si complica. La politica è formalmente in ferie (le Camere sono chiuse) ma per tutto agosto si parlerà ancora di coalizioni, di primarie, di programmi, di leader, di leggi elettorali, … tutte cose serissime ma, come spesso accade, il troppo stroppia e svilisce anche le cose più serie. Il Governo fa la voce grossa a sproposito con la Spagna, che risponde per le rime, per motivi del tutto inconsistenti: ottiene un po’ di attenzione sui media, imbarazza tutta la UE, ma nel frattempo è costretto a difendere un indifendibile Delmastro, incappato in un pasticcio provocato solo dalla sua convinzione di poter fare “la qualunque” senza essere disturbato. Il potere dà spesso alla testa … e si vede. Dall’altra parte, il moto browniano nell’opposizione continua incessante, senza che nessuna delle particelle abbia la forza attrattiva per fare da riferimento alle altre. L’effetto è straniante: pare che nessuno si renda conto dell’importanza del momento e che ...