Ognuno ha i suoi vizi. A volte sono inconfessabili, io però il mio vizio lo confesso. Seguo assiduamente il dibattito politico, ogni giorno, su giornali, televisioni, social (anche se me ne tengo personalmente lontano …), agenzie, commenti, interviste e dichiarazioni … Forse dovrei disintossicarmi, ma la dipendenza dalla politica è peggiore di quella da sostanze psicotrope, e non esiste metadone né un San Patrignano per questo tipo di affezione. È un vizio di lunga data, vecchio di molti decenni, coltivato anche quando facevo un mestiere molto diverso dal pensionato con aspirazioni da blogger. Ho visto e sentito di tutto, per quasi sessant’anni, ma oggi mi sento proprio spaesato. La confusione sotto il cielo della politica italiana mi pare avere raggiunto livelli mai visti prima. Sono saltati tutti gli schemi (come dicono i peggiori telecronisti) e l’agone è diventato un gigantesco cortile, dove è in corso una rissa terrificante, nella quale si fa fatica a distinguere le parti in camp...
“Se vuol ballare, signor Contino, il chitarrino le suonerò.” (Le Nozze di Figaro – Atto I – Mozart/Da Ponte) Così canta Figaro al Conte d'Almaviva, il quale vorrebbe esercitare lo “ius primae noctis” sulla bella Susanna. Figaro risponde per le rime, ben sapendo di avere ogni mezzo per pilotare la trama dell’opera e mandare deluse le aspirazioni del Conte. Da Ponte e Mozart non potevano sapere quanto sarebbe stato ancora attuale il loro lavoro, ben duecentoquaranta anni dopo … Noi invece ci divertiamo un mondo (per modo di dire, visto il momento …) a scoprire quanto la vanità umana resista inalterata ai tempi della Storia. Le “Nozze” del centrosinistra italiano si faranno, e nessun presunto nobile le fermerà, malgrado tutti gli sforzi che potranno essere messi in atto da comprimari, aspiranti protagonisti, trescatori, mezzadri e comparse. La Politica (con la maiuscola) è un’arte che solo in pochi sanno padroneggiare: i più sono poveri orecchianti che si agitano, spesso scompostame...