Ma non ci suona strano (direi meglio: incongruo) che, mentre il mondo ribolle tra crisi di ogni tipo, guerre fatte, minacciate, subite, mentre il pianeta mostra il volto feroce del riscaldamento globale, nell’incapacità dell’umanità di porvi un almeno parziale rimedio, mentre è in atto una gigantesca ristrutturazione degli assetti geopolitici mondiali, che non possiamo nemmeno immaginare dove ci porterà, mentre succede tutto questo e anche altro, qui, nel nostro sempre più disgraziato Paese, ci dividiamo sulle imprese, peraltro finora oscure e largamente incomprensibili, di due soggetti come Valter Lavitola e Sigfrido Ranucci? Ma che Paese è quello nel quale una vicenda torbida, ancora tutta da decifrare, che coinvolge uno screditatissimo faccendiere, riemerso da un passato mai passato, ed un accreditatissimo e presentissimo giornalista televisivo, di lui molto amico, a cui mette una bomba sotto casa, assurge a titolo di apertura di tutti i media , per settimane? Pochi fatti e molte il...
Si stenta a crederci, ma è così. Ad agosto del 2026, dopo oltre trent’anni dall’inizio di questa follia collettiva, siamo ancora a commentare le sconsiderate imprese del cosiddetto popolo NOTAV! Popolo? O solo quattro gatti, ben organizzati per il sabotaggio e la guerriglia civile? Sempre pronti allo scontro fisico, ben equipaggiati e ben sostenuti da media e forze politiche troppo acquiescenti? La Val di Susa è una valle oscenamente deturpata da un’autostrada orribile e intrusiva, che corre in gran parte in piena vista a mezza costa e non in galleria, autostrada in perenne manutenzione, trafficatissima da auto e veicoli industriali, con in fondo un tunnel di 12 km, che è ultimamente stato addirittura raddoppiato (insomma, un altro buco nella montagna …!) senza che nessuno sollevasse la benché minima obiezione. Andare a vedere per credere …! Una gita fino a Bardonecchia chiarisce molte cose … La Val di Susa è attraversata anche da una piccola ferrovia in forte pendenza (servono d...