La Repubblica ha 80 anni tondi tondi. Non sono pochi, non li porta male, ma non si può dire che non si vedano … La nostra Costituzione ha quasi due anni di meno, e pure lei dimostra qualche segno dell’età, anche perché alcuni interventi, effettuati nel corso della sua vita, non sono proprio del tutto riusciti. Ne parleremo più avanti. Adesso una certa vulgata, specialmente nell’area di centrosinistra tende a trasformare la Carta in un simulacro intangibile perché perfetto (la famosa “Costituzione più bella del mondo” ), e perché c'è paura che a toccarla si rischi di peggiorarla. Allora la si segmenta, la si costringe in schemi spesso inesatti, insomma le si manca di rispetto, come alle tante persone che hanno dato la vita per averla. Calamandrei diceva che la Costituzione è nata sulle montagne, dove la Resistenza ha combattuto contro i nazifascisti, per la libertà e per la democrazia, schiacciate e vilipese, per più di un ventennio, dal fascismo “male assoluto” (sono parole di G...
Ma perché mai un omaccione di quasi ottant’anni, col ciuffo giallo e dal volto sempre imbronciato e minaccioso (non può essere naturale, ovvio che è una posa studiata allo specchio …!), che presiede vertici istituzionali ed internazionali in giacca e cravatta, ma con un buffo cappellino rosso calzato sulla cucurbita, che usa un vocabolario scarno e primitivo, con voce pedante e monocorde, che è capace di offendere chiunque, di mancare di rispetto personale a chiunque, amico o nemico, che dice il più delle volte cose incongruenti, magari subito smentite o contraddette, dopo qualche minuto o qualche ora, che per decine di volte annuncia tremende decisioni (normalmente entro 15 giorni …) per poi traccheggiare, rinunciare, accampando scuse, perché un siffatto figuro non suscita l’ilarità del mondo intero, il quale invece subisce le conseguenze (queste sì, tremende e tangibili) del suo sconnesso operato? Si aggiunga che lo stesso figuro sfacciatamente approfitta del suo potere per accumular...