“Se vuol ballare, signor Contino, il chitarrino le suonerò.” (Le Nozze di Figaro – Atto I – Mozart/Da Ponte) Così canta Figaro al Conte d'Almaviva, il quale vorrebbe esercitare lo “ius primae noctis” sulla bella Susanna. Figaro risponde per le rime, ben sapendo di avere ogni mezzo per pilotare la trama dell’opera e mandare deluse le aspirazioni del Conte. Da Ponte e Mozart non potevano sapere quanto sarebbe stato ancora attuale il loro lavoro, ben duecentoquaranta anni dopo … Noi invece ci divertiamo un mondo (per modo di dire, visto il momento …) a scoprire quanto la vanità umana resista inalterata ai tempi della Storia. Le “Nozze” del centrosinistra italiano si faranno, e nessun presunto nobile le fermerà, malgrado tutti gli sforzi che potranno essere messi in atto da comprimari, aspiranti protagonisti, trescatori, mezzadri e comparse. La Politica (con la maiuscola) è un’arte che solo in pochi sanno padroneggiare: i più sono poveri orecchianti che si agitano, spesso scompostame...
Era quasi Pasqua (4 aprile) quando per l’ennesima volta provai a sollevare su questo blog l’annosissimo tema della regolamentazione della rete, ed in particolare dell’ abolizione dell’anonimato . Feci considerazioni, formulai allarmi, avanzai proposte specifiche, come d’altronde avevo già fatto decine di volte in precedenza, senza successo alcuno: non voglio annoiarvi ripetendomi, rinvio quindi a quanto scritto allora ( La fogna d'oro ) con dovizia di argomenti, che mantengono tutti la loro tragica attualità. Chi ha voglia e cinque minuti di tempo può rinfrescarsi la memoria … Non ho mai smesso di insistere, in varie forme, anche ai limiti dello stalking , in ogni sede, non ottenendo alcun risultato apprezzabile. Qualcuno dirà: ma allora sei proprio fissato! Se non gliene frega niente a nessuno, ci sarà un motivo … evidentemente il tema non è così rilevante! Mi dispiace, sarò pure fissato, ma devo insistere ancora: si sta commettendo un tragico errore ed il gran parlare che si sta...