Non dovremmo mai dimenticare che all’inizio, intorno al 2014-15, quando Donald Trump si affacciò sulla scena politica americana, tutti i democratici di buon senso fecero spallucce e sorrisetti di sufficienza, considerandolo poco più che un fenomeno folkloristico, uno stravagante immobiliarista viziato, volgare, arricchito, pluri-fallito, poi riarricchito in modi avventurosi, una storia quasi hollywoodiana (infatti, poi ci fecero davvero un film, che peraltro consiglio a tutti di vedere: The apprentice – 2024). Più si raccontavano le sue mattane, le sue posizioni estreme e paradossali, i suoi eccessi in ogni campo, compreso quello sessuale, più noi democratici, scafati ed avvezzi ad ogni bizzarria politica, continuavamo con spallucce e sorrisetti. Si candidò e tutti a dire che in America si candida chiunque e che mai e poi mai uno così sarebbe arrivato in cima. Continuammo a lungo, fino a quell’8 di novembre 2016, quando si cominciarono a contare i voti espressi dai cittadini am...
Riferiscono le cronache che l’Avvocato del Popolo Giuseppe Conte, leader dei cinquestelle (Beppe Grillo permettendo …), invitato a parlare alla Festa Nazionale de L’Unità di Reggio Emilia qualche giorno fa, ad un certo punto del suo infuocato discorso, ha rivolto al pubblico presente (un misto di robusta claque , mescolata agli ospitali militanti PD) la seguente domanda (retorica): “Ma voi pensate che davvero la Russia invaderà l’Europa?” , ottenendo un corale e sonoro “Nooooo!” dagli astanti. L’Avvocato sarà rimasto contento dell’effetto ottenuto, convincendosi vieppiù che la minaccia della Russia è solo un giochino inventato dai produttori e dai commercianti di armi per incrementare il fatturato. Un po’ come chi sosteneva che il meteo fosse solo una tecnica di marketing , inventata dai produttori di impermeabili ed ombrelli (cito Wodehouse, Hergé, non sono certo …). La rozza schematizzazione ci dà però l’opportunità di analizzare come e con quali tecniche un populista “doc” possa ...