Da qualche giorno nelle piazze e nelle stazioni campeggia un manifesto gigante che invita i cittadini a votare NO al prossimo referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati. Vabbè, direte voi, siamo ormai in piena campagna referendaria (pare si voti a marzo) ed è normale che le parti in causa si mobilitino per orientare l’opinione pubblica. Anche i sostenitori del SÌ promuoveranno simili iniziative … SÌ o NO: il quesito richiede una risposta semplice e tranchant su una riforma approvata dal Parlamento ed ora sottoposta, secondo le procedure costituzionali, al vaglio dei cittadini. Per quanto si possa dubitare sull’opportunità di chiedere ai cittadini tutti una decisione su un tema su cui neanche gli specialisti hanno parere concorde, anzi …, la Costituzione lo richiede e così sia. Bisognerebbe però attenersi al tema e non parlare d’altro. Il manifesto in questione infatti contiene informazioni e suggestioni talmente fasulle e mistificatorie da trasformarlo in una bufa...
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