L’uscita dal PD di Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento Europeo, campionessa di preferenze, ripropone con forza la domanda su cosa sia diventato oggi quel Partito e che prospettive abbia, sotto la guida della Segretaria Elly Schlein. Tutti hanno notato come le uscite si susseguano ormai con una certa frequenza e riguardino tutte esponenti cosiddetti riformisti, gente che il PD l’ha fondato vent’anni fa con Walter Veltroni e l’ha accompagnato lungo una storia tormentata, fatta di poche soddisfazioni e di scazzi infiniti, che hanno spesso confuso e mischiato aspetti personali e motivazioni politiche. In che misura sono le persone che non si sopportano, o quanto esse fanno riferimento ad orizzonti politici diversi ed apparentemente inconciliabili? Difficile rispondere in modo univoco. Picierno, come le altre fuoriuscite (tutte donne …!), è stata molto chiara: il PD “oggi” non è più quello che nacque al Lingotto nel luglio 2007 con l’obbiettivo di essere una forza maggioritar...
La Repubblica ha 80 anni tondi tondi. Non sono pochi, non li porta male, ma non si può dire che non si vedano … La nostra Costituzione ha quasi due anni di meno, e pure lei dimostra qualche segno dell’età, anche perché alcuni interventi, effettuati nel corso della sua vita, non sono proprio del tutto riusciti. Ne parleremo più avanti. Adesso una certa vulgata, specialmente nell’area di centrosinistra tende a trasformare la Carta in un simulacro intangibile perché perfetto (la famosa “Costituzione più bella del mondo” ), e perché c'è paura che a toccarla si rischi di peggiorarla. Allora la si segmenta, la si costringe in schemi spesso inesatti, insomma le si manca di rispetto, come alle tante persone che hanno dato la vita per averla. Calamandrei diceva che la Costituzione è nata sulle montagne, dove la Resistenza ha combattuto contro i nazifascisti, per la libertà e per la democrazia, schiacciate e vilipese, per più di un ventennio, dal fascismo “male assoluto” (sono parole di G...