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Visualizzazione dei post da settembre, 2026

La "fogna d'oro"/2

Era quasi Pasqua (4 aprile) quando per l’ennesima volta provai a sollevare su questo blog l’annosissimo tema della regolamentazione della rete, ed in particolare dell’ abolizione dell’anonimato . Feci considerazioni, formulai allarmi, avanzai proposte specifiche, come d’altronde avevo già fatto decine di volte in precedenza, senza successo alcuno: non voglio annoiarvi ripetendomi, rinvio quindi a quanto scritto allora ( La fogna d'oro ) con dovizia di argomenti, che mantengono tutti la loro tragica attualità. Chi ha voglia e cinque minuti di tempo può rinfrescarsi la memoria … Non ho mai smesso di insistere, in varie forme, anche ai limiti dello stalking , in ogni sede, non ottenendo alcun risultato apprezzabile. Qualcuno dirà: ma allora sei proprio fissato! Se non gliene frega niente a nessuno, ci sarà un motivo … evidentemente il tema non è così rilevante! Mi dispiace, sarò pure fissato, ma devo insistere ancora: si sta commettendo un tragico errore ed il gran parlare che si sta...

La Legge di Murphy

  Non dovremmo mai dimenticare che all’inizio, intorno al 2014-15, quando Donald Trump si affacciò sulla scena politica americana, tutti i democratici di buon senso fecero spallucce e sorrisetti di sufficienza, considerandolo poco più che un fenomeno folkloristico, uno stravagante immobiliarista viziato, volgare, arricchito, pluri-fallito, poi riarricchito in modi avventurosi, una storia quasi hollywoodiana (infatti, poi ci fecero davvero un film, che peraltro consiglio a tutti di vedere: The apprentice – 2024). Più si raccontavano le sue mattane, le sue posizioni estreme e paradossali, i suoi eccessi in ogni campo, compreso quello sessuale, più noi democratici, scafati ed avvezzi ad ogni bizzarria politica, continuavamo con spallucce e sorrisetti. Si candidò e tutti a dire che in America si candida chiunque e che mai e poi mai uno così sarebbe arrivato in cima. Continuammo a lungo, fino a quell’8 di novembre 2016, quando si cominciarono a contare i voti espressi dai cittadini am...

Il populista

Riferiscono le cronache che l’Avvocato del Popolo Giuseppe Conte, leader dei cinquestelle (Beppe Grillo permettendo …), invitato a parlare alla Festa Nazionale de L’Unità di Reggio Emilia qualche giorno fa, ad un certo punto del suo infuocato discorso, ha rivolto al pubblico presente (un misto di robusta claque , mescolata agli ospitali militanti PD) la seguente domanda (retorica): “Ma voi pensate che davvero la Russia invaderà l’Europa?” , ottenendo un corale e sonoro “Nooooo!” dagli astanti. L’Avvocato sarà rimasto contento dell’effetto ottenuto, convincendosi vieppiù che la minaccia della Russia è solo un giochino inventato dai produttori e dai commercianti di armi per incrementare il fatturato. Un po’ come chi sosteneva che il meteo fosse solo una tecnica di marketing , inventata dai produttori di impermeabili ed ombrelli (cito Wodehouse, Hergé, non sono certo …). La rozza schematizzazione ci dà però l’opportunità di analizzare come e con quali tecniche un populista “doc” possa ...

L'intelligenza artificiale e noi

  Ma l’intelligenza artificiale (AI) è compatibile con la democrazia liberale? Possono convivere? E come? Queste le domande cruciali, alle quali dobbiamo al più presto dare una risposta, senza troppi tentennamenti né ipocrisie. Una risposta ragionata presuppone il sapere di quale AI stiamo parlando: quella conosciuta e disponibile adesso, o una AI futura non ancora pronta, ma possibile ed anche probabile, figlia delle proiezioni di sviluppo che già da oggi si possono elaborare? Chiarisco subito che ogni ipotesi di mettere dei limiti al suo sviluppo a me pare peregrina e velleitaria: la Storia ci insegna che, quando una cosa è possibile farla, qualcuno la fa. Punto. Quindi, non possiamo fare nulla se non subire le evoluzioni, anche se fossero nefaste, di una tecnologia che potrà cambiare per sempre le nostre vite e le nostre società? Certo che no. Agire bisogna … Chi odia la democrazia e la combatte con molto zelo (tanto per non fare nomi, Putin, che governa un imperialismo autorita...

Lo sturzillo e la cazzimma

  Sarò un ingenuo, sarò un sognatore, sarò quello che volete, anche peggio, un po’ scemo … Però io non riesco a trattenermi dal pensare che se, con la bacchetta magica, con un incantesimo, si mettessero insieme, tutte, ma proprio tutte , le millanta formazioni o formazioncine che si proclamano sinceramente “riformiste” e che quindi non si riconoscono nelle ali estreme del bipolarismo populista più o meno farlocco che s’è venuto a creare in Italia, si potrebbe con facilità costruire un Partito vero e proprio, consistente, che potrebbe ambire a superare, e non di poco, il 10%, di certo superiore a forze radicali come AVS e di dimensioni perlomeno simili al M5S. E se a queste forze aggiungessimo la parte non massimalista e nostalgica del PD, ovvero una vasta platea di militanti, amministratori, dirigenti di lungo o meno lungo corso, intellettuali, che oggi stringono i denti costretti nella politica e nel linguaggio movimentista della Segretaria Schlein, politica e linguaggio che NON s...