Giorni fa, Natalia Aspesi, un’autentica (forse l’ultima vera) signora del giornalismo italiano, un’icona autorevole della borghesia milanese illuminata e di sinistra, ha scritto papale papale sulla sua rubrica settimanale (l’età facilità la sincerità …) che voterà NO al referendum sulla Magistratura "per dispetto" a Meloni ed alla maggioranza; “per dispetto” , proprio così, come un'adolescente bizzosa. Mi dispiace dover ricordare alla signora Aspesi che in democrazia non si dovrebbe mai votare "per dispetto" ; in democrazia i cittadini sono chiamati a partecipare alle scelte della comunità con coscienza e consapevolezza dei problemi affrontati. Le bizze sono fuori luogo, quando c’entra il bene del Paese. Si può votare poco convinti, scegliere il meno peggio, non votare affatto, ma non si può votare “per dispetto” , perché si ottiene il contrario delle intenzioni. È un gesto infantile, segno d’immaturità. Nel 2016 una larga maggioranza di ...
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