Ma perché mai un omaccione di quasi ottant’anni, col ciuffo giallo e dal volto sempre imbronciato e minaccioso (non può essere naturale, ovvio che è una posa studiata allo specchio …!), che presiede vertici istituzionali ed internazionali in giacca e cravatta, ma con un buffo cappellino rosso calzato sulla cucurbita, che usa un vocabolario scarno e primitivo, con voce pedante e monocorde, che è capace di offendere chiunque, di mancare di rispetto personale a chiunque, amico o nemico, che dice il più delle volte cose incongruenti, magari subito smentite o contraddette, dopo qualche minuto o qualche ora, che per decine di volte annuncia tremende decisioni (normalmente entro 15 giorni …) per poi traccheggiare, rinunciare, accampando scuse, perché un siffatto figuro non suscita l’ilarità del mondo intero, il quale invece subisce le conseguenze (queste sì, tremende e tangibili) del suo sconnesso operato? Si aggiunga che lo stesso figuro sfacciatamente approfitta del suo potere per accumular...
Pensieri e parole dal pianeta Terra