L’uscita dal PD di Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento Europeo, campionessa di preferenze, ripropone con forza la domanda su cosa sia diventato oggi quel Partito e che prospettive abbia, sotto la guida della Segretaria Elly Schlein. Tutti hanno notato come le uscite si susseguano ormai con una certa frequenza e riguardino tutte esponenti cosiddetti riformisti, gente che il PD l’ha fondato vent’anni fa con Walter Veltroni e l’ha accompagnato lungo una storia tormentata, fatta di poche soddisfazioni e di scazzi infiniti, che hanno spesso confuso e mischiato aspetti personali e motivazioni politiche. In che misura sono le persone che non si sopportano, o quanto esse fanno riferimento ad orizzonti politici diversi ed apparentemente inconciliabili? Difficile rispondere in modo univoco. Picierno, come le altre fuoriuscite (tutte donne …!), è stata molto chiara: il PD “oggi” non è più quello che nacque al Lingotto nel luglio 2007 con l’obbiettivo di essere una forza maggioritar...
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