Un’Alleanza è un’alleanza se si condividono obbiettivi, con metodi, strategie e tattiche per raggiungerli. Non bisogna essere proprio uguali, ma qualcosa di importante in comune bisogna avercelo. Nella Seconda Guerra Mondiale si ritrovarono alleati Paesi e sistemi molto diversi tra di loro: la democratica monarchia inglese, la riluttante (almeno all’inizio) democrazia americana, una Francia (quella di De Gaulle) che nemmeno esisteva, essendo quella ufficiale di Pétain sotto il tallone nazista, Paesi allora minori dello scacchiere (Canada, Australia, India, Polonia, Cina, …), insieme al dispotico totalitarismo dell’Unione Sovietica di Stalin, che aveva iniziato la guerra alleandosi con i nazisti (patto di non aggressione Molotov – Von Ribbentrop – 1939), per poi trovarsi invasa con l’operazione Barbarossa, che tanto costò ai sovietici (battaglia di Stalingrado, assedio di Leningrado, …), ma che segnò la fine del mito dell’invincibilità nazista. La forza delle cose spinse Paesi mol...
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